Dove lavorare da remoto: 93 aziende italiane
Elenco, non classifica
La classifica Italy's Best Employers 2027 misura la soddisfazione dei dipendenti, non lo smart working. Qui ho incrociato i nomi della classifica con le policy di lavoro agile pubblicate dalle aziende, e ho aggiunto realtà fuori classifica, piccole e grandi, italiane e straniere in Italia.
Il full remote strutturale resta una scelta di software e servizi digitali. Nelle grandi aziende della classifica il modello prevalente è l'ibrido, regolato da accordi sindacali con un tetto di giorni da remoto.
L'elenco
Prima le aziende della classifica Best Employers 2027, nell'ordine di Statista; poi le aziende fuori classifica. L'ordine non è una graduatoria di quanto sia buono lo smart working.
Altre realtà da studiare
Remotati (staffing e recruiting per il lavoro remoto, CEO Luca Rivoira) e Tursi Digital Nomads (non-profit che promuove il remoto per rivitalizzare i borghi del Sud, fondatori Salvatore Gulfo e Maria Vasli) lavorano per il lavoro da remoto, ma la fonte non descrive la loro policy interna per i dipendenti: per questo non rientrano nell'elenco. Fonte: newsletter dell'autore, 24 febbraio 2026.
Il punteggio indicato è quello di Statista (fonte Corriere) (da 0 a 10). Il link «Fonte» porta al documento che attesta la policy. Il numero di giorni può variare per ruolo e sede.
Vuoi lavorare da remoto in una di queste aziende?
Questo elenco mostra dove lo smart working è documentato. Il passo dopo è tuo: ottenerlo dove sei, o candidarti dove è già la norma. È il metodo che insegno.
Come ho costruito l'elenco e cosa non dice.
Fonte della classifica
Italy's Best Employers 2027, realizzata da Statista per Corriere.it: indagine anonima tra aprile e giugno 2026, oltre 300.000 valutazioni, aziende con più di 250 dipendenti in Italia, 450 in classifica. Ho analizzato le prime 300.
Criterio di inclusione
Entra solo chi ha una fonte pubblica verificabile: accordo sindacale, comunicato o pagina carriere dell'azienda, stampa autorevole. Nessuna inferenza: senza fonte, fuori. Ospedali, università, retail, trasporto operativo e ristorazione non sono stati valutati. Per le aziende estere serve una presenza in Italia (sede, filiale o accordo italiano): un annuncio di lavoro non basta. Le fonti sono documenti pubblici; per alcune realtà piccole la fonte è il post LinkedIn del CEO o del fondatore, oppure la mia newsletter: sono segnalate come tali.
Limiti
Il punteggio Statista misura la soddisfazione, non lo smart working. L'assenza di un'azienda non significa che non offra lavoro agile: significa che non ho trovato una fonte pubblica. Le policy cambiano e molte fonti sono datate: verifica sempre con l'azienda. Non è un giudizio sulle aziende citate.